Quanto sei Str***o?! Dipende dalla pillola che scegli

“Ieri è stata una di quelle serate nelle quali ho pensato al passato. E, mentre mi complimentavo con me stesso (che ogni tanto va bene), ho iniziato a nutrire RABBIA.”
 

scusami per il titolo dell’articolo un po’ troppo aggressivo…
 
era per attirare la tua attenzione e tra un po’ ne capirai il significato.
 
Oggi vorrei condividere con te lo STRAORDINARIO POST che qualche giorno fa Piernicola De Maria ha scritto sul suo profilo
 
Se ancora non lo conosci, Piernicola è uno dei più bravi (e conosciuti) formatori e consulenti aziendali Italiani.
 
Non scrivo questa testo per fargli pubblicità, anzi nemmeno forse ne conosce l’esistenza.
 
Ma ho ritenuto talmente impattante e ispirante il suo post che mi sono sentito libero e quasi in dovere di condividerlo anche qui sul Blog
 
Eccolo qui di seguito:

“Ieri ho fatto check-in in Hotel e la camera a me assegnata è una Suite che, a differenza delle altre camere, non è numerata ma “intitolata”.

Una cosa tipo la “Suite Beef Bourguignon”, insomma un nome francese del cazzo.

E scherzando con mia moglie le ho detto: “quando ti danno una suite che non ha un numero ma un nome, significa che tutto sommato hai fatto qualcosa nella vita” :D.

In ogni momento, puoi guardare in due direzioni.

Verso il futuro, verso quello che vuoi e che non hai ancora.

O verso il passato, per apprezzare il percorso che hai fatto.

Ieri è stata una di quelle serate nelle quali ho pensato al passato. E, mentre mi complimentavo con me stesso (che ogni tanto va bene), ho iniziato a nutrire RABBIA.

Rabbia nei confronti della maggior parte delle altre persone che – pur lamentandosi della loro condizione – non fanno nulla.

Lo dico senza falsa modestia e senza nessuna intenzione di generare dei complimenti del tipo: “no, non è vero, sei speciale”…. io sinceramente mi ritengo un povero stronzo (nel senso di persona NORMALE, non nel senso peggiorativo, è una espressione).

Non sono più intelligente delle altre persone che conosco.
Non sono più furbo.
Normalmente mi cago sotto ad ogni passo che faccio, e ho una avversione enorme al rischio.

Eppure ho molto di più della maggior parte delle persone che vedo in giro.

Questo grazie ad una semplice formuletta che ho imparato da piccolo:
1) Mi metto in testa una cosa
2) Studio come un matto come si fa
3) La faccio
4) Se non ci riesco non do la colpa a nessun altro
5) Cerco sempre di creare relazioni con persone che hanno una vita completamente diversa dalla mia

Ora, si da il caso che questi passi siano alla portata di TUTTI, ma proprio TUTTI.

Necessità però un pezzo importantissimo di maturità: SMETTERLA DI RICERCARE LA COLPA ALL’ESTERNO.

Lo traduco per i non capenti.

SE NON TROVI LAVORO => SEI STRONZO TU
SE NON TI PAGANO => SEI STRONZO TU
SE TI LICENZIANO => SEI STRONZO TU
SE NON HAI SOLDI => SEI STRONZO TU
SE NON RIESCI A CONCILIARE LA FAMIGLIA E IL LAVORO => SEI STRONZO TU

E potrei generalizzarti la cosa in questo modo:

SE (problema che hai) => SEI STRONZO TU

Ora, prima che arrivi un furbo a spiegarmi che la condizione di partenza cambia e che …. bla bla bla… non è che non sappia la cosa.

Ma non è una scusa. Perché COMUNQUE si può cercare il progresso.

Ad esempio, io ho la panza.

Non ho le ossa grosse. Non ho il metabolismo che non funziona. Non ho nessun problema che “mangio poco e ingrasso”.

O meglio, ho degli squilibri “veri”. Ma se non mangiassi non avrei la panza. Punto. Dai campi di concentramento non sono MAI usciti prigionieri che avevano le “ossa grosse”.

Quindi evidentemente è un problema COMPORTAMENTALE (magno troppo) che magari si innesta su una genetica non eccellente o su dei problemi.

Ma alla base c’è il problema COMPORTAMENTALE.

Cambi il comportamento = Cambiano i risultati

Nulla di più semplice da dire. Nulla di più difficile da fare.

COMPORTAMENTO > CONDIZIONE DI PARTENZA

Queste è una delle mie regole fondamentali, e quando SO che non ho voglia di fare il comportamento, come minimo ho il buon gusto di non dare la colpa alla condizione di partenza.

Lo so, è colpa mia.

Ecco, prima la smetterete di rompere il cazzo contro:
– lo stato
– gli altri
– marchionne
– il lavoro che non c’è
– i politici ladri
– etc…

… e prima avrete finalmente tempo per fare quello che dovete fare per migliorare la vostra situazione dal punto di vista soggettivo e personale. Che è l’unico sul quale potete veramente lavorare.

Avete presente la pillola rossa e la pillola blu di Matrix?

Pillola Rossa: Capisci che DIPENDE DA TE. E inizi a fare quello che serve. Se non lo fai o non vuoi farlo. Accetti che è COLPA TUA e non rompi il cazzo.

Pillola Blu: “Prima gli italianiiihhh!”, “Non c’è lavoroooohhh!”, “Vogliono solo giente con esperienza ma se non mi fai lavorare come faccio a farmelahhh!!!”, “Che mi dessero amme i 35 euro degli immigratihhh!!!”, etc…”

Rossa o Blu?
Quale pillola scegli?
A te, come sempre, la scelta! 😉

CONDIVIDI queste utili risorse con la tua cerchia di amici proprio COME IO HO FATTO CON TE. (AL LATO SINISTRO o A FINE POST sono PRESENTI le ICONCINE per FARLO VELOCEMENTE E COMODAMENTE)

“AL TEMPO D’ OGGI CHI NON CONDIVIDE E INTERAGISCE VIAGGIA DA SOLO, E CHI VIAGGIA DA SOLO E’ DESTINATO A PERDERSI!”

GRAZIE PER L’ ATTENZIONE.

MIRANDO BRUNI

foto mirando

CONDIVIDI ;-)